Benvenuti su questo blog.
Ci sono molti argomenti di cui possiamo parlare, discutere e raccontare. Argomenti frivoli, fatti di cronaca e tra quest’ultimi, abbiamo deciso di raccontare inizialmente quelli che hanno caratterizzato alcuni momenti tragici nel nostro Paese. Le stragi di mafia. Esiste sui media una vasta documentazione sia fotografica che di videofilmati presentati su note piattaforme web. Noi le riproponiamo senza fare alcun commento ma presentandole così come sono state pubblicate a titolo puramente informativo. Ci possiamo chiedere perché un blog. In effetti un blog è una sorta di diario web dove si pubblicano dei contenuti a scopo divulgativo. Noi abbiamo pensato di riunire proprio in questo blog tutti o quasi tutti i contenuti che riguardano le stragi di mafia e non solo, ma anche tutta la lunga serie di omicidi eccellenti che hanno colpito magistrati, uomini delle forze dell’ordine, politici e non.Perché parlare di stragi. Diamo allora il significato di strage da un punto di vista giuridico.
Il reato di strage è disciplinato dall’articolo 422 del Codice Penale. Si tratta di un reato nel quale viene sanzionata la condotta di chi,al fine di uccidere,mette in pericolo l’incolumità di altre persone.Si tratta infine di un reato di evento. L’articolo 422, se dal fatto deriva la morte di più persone, prevede l’ergastolo. Possiamo chiederci se esiste il reato di tentata strage; se condo la dottrina, il tentativo non è astrattamente configurabile. Il reato di strage si differenzia dall’articolo 285 c.p. che disciplina la devastazione, il saccheggio e la strage in base a quanto segue:
- Chiunque allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage nel territorio dello Stato o in una sua parte di esso è punito con l’ergastolo. In tale delitto infatti, emerge la volontà da parte di chi agisce di attentare contro gli organi costituzionali o la personalità dello Stato. Essendo punito con l’ergastolo, il reato di strage non va mai in prescrizione. Soffermiamoci anche sul reato di omicidio ( anche assassinio, uccisione, liquidazione o delitto) che è la soppressione di una vita umana a opera di un altro essere umano. L’omicida può provocare la morte altrui per mezzo di qualsiasi modalità (reato a forma libera), anche per omissione, ma in ogni caso la sua azione o inazione sono volontarie. Questa volontà generica non va confusa però con il dolo e viene riconosciuta anche nell’omicidio colposo e preterintenzionale, come volontà di compiere l’azione che causa la morte altrui. Si tratta di omicidio volontario solo quando l’omicida, a causa della sua azione od omissione di soccorso volontaria, intende specificamente causare la morte della vittima. L’omicidio volontario può essere premeditato o non premeditato.
Fatta questa premessa, direi di iniziare a presentare alcuni video riguardanti due delle stragi di mafia più eclatanti, la strage di Capaci del Giudice Giovanni Falcone e degli uomini della scorta e per ultimo, la strage di Via D’Amelio del Giudice Paolo Borsellino e della scorta.
< …a nome di tutti coloro che hanno dato la vita per lo Stato, lo Stato…>
< rivolgendomi agli uomini della mafia perchè ci sono quà dentro e non…>
Prima ancora della strage di Capaci, si susseguono innumerevoli omicidi a carico di uomini dello Stato, magistrati e uomini delle forze dell’ordine; non solo, moltissimi omicidi coinvolgono anche uomini delle cosche mafiose di Palermo. E’ una vera e propria guerra tra cosche e famiglie Palermitane, omicidi perpetrati per il controllo di sostanze stupefacenti ed attività illecite.